L’Imu e gli irresponsabili

7885-lex-commissario-ue-mario-montiNon ho seguito come si deve il discorso di Enrico Letta oggi in Parlamento. Mi dicono che sull’Imu sia stato abbastanza accondiscendente con le promesse elettorali di Silvio Berlusconi. Del resto ieri Brunetta nell’intervista al Corriere della sera era stato più che esplicito. A domanda precisa di Enrico Marro aveva risposto che, se l’Imu sulla prima casa non fosse stata cancellata, lui – noi – “non votiamo la fiducia, è chiaro”.  Chiaro. Ora – è altrettanto chiaro – a nessuno piace pagarla questa tassa. Su questo credo sia d’accordo anche la sinistra. Ciò che assume un significato politico rilevante – oltre al fatto che i soldi bisogna trovarli da qualche parte – è un’altra cosa: l’atteggiamento dei cosiddetti “montiani”. Ricordo che a uno dei 207 talk show cui il sobrio ex presidente del consiglio partecipò poco prima delle ultime elezioni – non so se dalla Bignardi o dalla Sveva Sagramola – aveva detto che no, l’Imu non si poteva toccare. Altrimenti – testuali parole – si sarebbe dovuta pagare raddoppiata al prossimo giro. Scusate, ma perché ora questi irresponsabili votano la fiducia?