QUANDO LA SINISTRA ERA GIOVANE, SIGNORAMIA

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“L’idea è passare dalla democrazia animale a quella vegetale. Nella prima c’è un cervello che dà gli input agli organi, in quella vegetale ci sono una serie di apparati che contribuiscono alla salute della pianta in modo autonomo. (…) Come dice il saggista Fritjof Capra, le comunità sono pronte a grandi sfide perché hanno la sicurezza affettiva, a differenza delle organizzazioni classiche. Così capitava anche per la sinistra quando era giovane”.

Ora io sono il primo ad essere convinto – con Carlin Petrini – che la sinistra debba ricominciare a parlare agli ultimi, a chi non ce la fa, agli operai. In una parola, al popolo.

Possibilmente evitando di dire cazzate, però.