Hai ragione anche tu

imagoeconomica_870350-ktjc-u1090123735635916f-1024x576lastampa-it

Pare che Luigi Di Maio abbia postato in polemica con la Cgil la seguente frase: “I partiti e i sindacati ormai condividono tutti lo stesso destino. L’epoca della rappresentanza è finita. Ognuno si metta l’elmetto e inizi a rappresentare se stesso”.

Ora, al netto della specifica questione (Cgil e licenziamenti di Almaviva), lo sa Di Maio – che ha difeso la Costituzione repubblicana in occasione del recente referendum – che proprio quella Costituzione prevede la forma rappresentativa di esercizio della sovranità popolare? La rappresentanza diretta non c’è.

Vedo già qualcuno in sala che mi fa notare che, no, in realtà forme di democrazia diretta ci sono anche nella nostra Costituzione. Certo che sì, ma la forma di governo è parlamentare e – ripeto – rappresentativa.

Di più: l’unico elmetto che la Costituzione prevede è – semmai – quello da operaio (fondata sul lavoro eccetera. art. 1).

Cosa vuole di più, Di Maio? Un lavoro lui lo ha. Fa il politico. O no?